domenica 19 gennaio 2014

La "caldaietta del cazzo"

Il DL Milleproroghe sposta di un anno l'obbligo di installare impianti nell'edificio che rispettino il 20%, il 35% od il 50% di energia derivante da fonti rinnovabili.
Avevo già parlato di questa questione nell'articolo relativo alla piscina di Spinea progettata dall'architetto Versuro.
Spostare l'obbligo di legge derivante dalla Direttiva europea 2009/28/CE non ha in teoria alcun senso... tuttavia questo blog dedicato alle energie rinnovabili, coglie in pieno la motivazione che ha smosso il Parlamento Italiano a fare una simile proroga.

La tecnica della "caldaietta del cazzo" montata solo per essere smontata un anno dopo, al solo fine di permettere l'accesso alle detrazioni fiscali per l'installazione dei più costosi "impianti rinnovabili", è ampiamente sfruttata da un nutrito gruppo di furbetti del quartierino italia, sintomo di un sistema del malaffare che grava sempre sulle spalle di quegli italiani che invece pagano le tasse.

Sapiente è invece l'azione della politica dal livello locale a quello statale, sempre mirata a facilitare i disonesti con notevole rapidità nel legiferare in loro favore.

Il PAES emanato da un Comune, con la Comunità Europea che si fida dell'operato della politica italiana, non considera questi piccoli aspetti relativi all'emissione di anidride carbonica, che per un anno rimarrà elevata solo che per poter spingere i furbetti ad ottenere il massimo profitto economico.
Quindi si crea quel classico del belpaese ove le previsioni dei piani rimangono sempre disattese (o celate con abile corruzione dei dati di emissioni rilevati da questo o quell'ente pubblico), causa imprevisti che in realtà erano ben noti e prevedibili.

2 commenti:

Gabriele ha detto...

ci sei andato giù pesante... in realtà non è nè evasione fiscale, nè elusione. E' semplicemente un vuoto normativo che non definisce da quando un intervento sull'immobile debba essere considerato ristrutturazione o meno. Quindi anche un anno dopo può essere una ristrutturazione.
Va da se che se l'intento del legislatore fosse quello di ridurre le emissioni ambientali, invece di fare una proroga con il DL Milleproroghe di un anno all'obbligo di ricavare una percentuale di energia consumata in casa da fonti rinnovabili per tutte le nuove costruzioni, aspetto che rimanda di almeno 1 anno l'abbattimento delle emissioni, avrebbe semplicemente cambiato i DL che vietano le detrazioni fiscali per le nuove abitazioni. Ciò sarebbe stato più corretto anche a fronte della crisi generalizzata del settore edilizia che vede un crollo di investimenti, e con l'imposizione di percentuali di energia ricavata da fonti rinnovabili vede anche una quadruplicazione dei costi di impiantistica dall'oggi al domani (impianti domestici che costavano 10-15 mila euro ora arrivano anche a 40-50 mila euro per rispettare i vincoli di 20-35-50% di energia ricavata da fonti rinnovabili).
Il costo non detratto poi ricade comunque sull'acquirente della casa ed il balzo in avanti verso le fonti rinnovabili rischia di fallire proprio perchè così come si sta facendo viene sviluppato in modo deprimente per il mercato edilizio

Spinea vivibile ha detto...

appunto, ma perchè creare leggi con scappatoie invece che correggerle e nel caso migliorarle? in fin dei conti se sono stati così solerti a legiferare per ovviare al problema di detraibilità creato con i nuovi obbligi europei (20-35-50%), perchè non sono stati altrettanto solerti a farlo includendo le nuove abitazioni fra le spese detraibili? magari specificando che una ristrutturazione per le detrazioni è considerabile come tale solo 5-10 anni dopo la costruzione dell'abitazione.
Questo per me è uno dei tanti misteri d'Italia.

News dal sito del Comune

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ELENCO DISEGNI RIGUARDO LA VIABILITA'

Vengono elencati una serie di disegni per descrivere alcuni aspetti della viabilità nel comune di Spinea, già più volte indicati in questo blog.


Generali
Precedenti alle modifiche urbanistiche

Successivi alle modifiche urbanistiche


Casello del Passante a Crea


Stazione della metropolitana di superficie

Disegni descrittivi
Accesso diretto fra aree residenziali
Ville
Servizi ed area industriale
Tangenziale nord
Rotonde in via Roma
PUT2004: Statistiche degli incidenti

Quartiere Dante in particolare

Prima di aver reso via Matteotti a senso unico

Dopo aver reso via Matteotti a senso unico



Previsioni di Aumento del traffico dovute al Passante



Masterplan
La strada dei bivi


2 pesi e due misure (idee venute creando i disegni sopra elencati)
Quartiere Dante in particolare, ipotesi alternativa di viabilità futura con riapertura di un tratto a doppio senso e spostamento del traffico oltre la pedonalizzazione fortemente voluta dall'attuale amministrazione fra villa del Majno, piazza Marconi e la chiesa San Vito e Modesto.

Visione generale, ipotesi alternativa di viabilità futura con chiusura di un tratto di via Roma a cavallo di villa del Majno-Piazza Marconi ed a cavallo della nuova piazza fronte la chiesa Santa Bertilla (due pesi e due misure visto che nei progetti urbanistici piazza Santa Bertilla non si prevede di chiuderla interrompendo via Roma).

Annuncio del passaggio a senso unico di via Bennati
Via Bennati a senso unico, lavori eseguiti il 13 e 14 marzo (altre considerazioni).

Via Matteotti in Google Street
I 200 metri di strettoia...


Reclami al comune via Web
Spinea strade e servizi scadenti: i reclami viaggiano sul web




NB: da oggi la cosiddetta tangenziale nord è stata innaugurata come via "11 settembre 2001" con dedica agli omonimi attentati avvenuti in America.


Aggiornato al 07-02-2013