domenica 10 giugno 2018

Soluzioni per la viabilità

Vediamo alcune soluzioni per la viabilità dei quartieri a seguito della creazione dei sensi unici di Via Matteotti, Via D'Annunzio e Via Bennati.

Situazione attuale


Problemi:
1) pesanti accodamenti sul tratto che va dall’intersezione fra Via Roma, Via Matteotti e Via Cattaneo alla rotatoria sull’ex-cavalcavia (freccia gialla) e pesanti accodamenti in entrambi i versi passando per il centro di Spinea (doppia freccia gialla); Nessuna indicazione nel PAES202020 dell’inquinamento prodotto dai frequenti accodamenti al semaforo fra Via Roma, Matteotti, Cattaneo dovuti alle scelte urbanistiche sbagliate (ovvero la messa a senso unico di Via Matteotti, D'Annunzio, Bennati);
2) mancanza di nessuna tutela a pedoni e ciclisti su buona parte di Via Alfieri, Via Tommaseo, Via Abba, Via Sarpi, Via Bruno, Via Verga (tratti rossi) e un marciapiede costruito 40 anni fa e non a norma sul parte di Via Alfieri (tratto blu);
3) Quartiere rotatoria (quartiere Dante area azzurra) creato in funzione del Masterplan (dirottamento di Via Roma su Via Matteotti) con creazione del senso unico in Via Matteotti, Via D’Annunzio e Via Bennati, creato riqualificando le vie (ovvero Via Matteotti, Via D'Annunzio e Via Bennati), creando ampi spazi ciclo-pedonali; riqualificata Via Bennati ….ma i flussi intrappolati da queste scelte urbanistiche hanno iniziato a percorrere Via Alfieri, anche perché viene mantenuta a doppio senso ed il divieto di transito fra Via D’Annunzio e Via Alfieri non viene rispettato dall’utenza in transito o controllato dalla polizia; Dopo 10 anni e ribadisco 10 anni, parte di Via Capitanio è stata messa a senso unico (freccia viola il senso unico) interrompendo il flusso che risaliva verso il centro di Spinea, che in parte si è riversato sul quartiere Dante, ed in parte verso Via Mion per usufruire di Via Roma per accedere al quartiere Fermi chiuso dai sensi unici o verso Via Buonarrotti e le aree a nord;
4) Quartiere attorno Piazza Fermi (area con trasparenza rossa, chiuso fra il senso unico di Via Matteotti, e Via Roma. Chi vive in questo quartiere o chi vuole accedere alle attività di questo quartiere (si pensi al bar della Pellegrini) può o passare per il quartiere rotatoria Dante, oppure per Via Capitanio, in entrambi i casi andando a gravare in seguito su Via Roma. Precedentemente percorreva semplicemente via Matteotti percorrendo la strada più breve e senza coinvolgere Via Roma.
I flussi che compiono questa manovra sono:
  • i flussi di Fornase e Crea diretti verso il centro; 
  • i flussi diretti ai negozi ed i servizi di Piazza Fermi e limitrofi; 
  • i flussi diretti verso le scuole di Via Bellini (elementari), l’asilo vicino le elementari e di Via Buonarrotti (medie);
  •  tutti i residenti del popoloso quartiere attorno Piazza Fermi; 
  • i residenti del quartiere Dante o su Via Capitanio.
5) Rotatoria fra Via Roma e Via Alfieri (cerchietto nero con sfondo bianco): pericolosa perché spesso chi percorre Via Roma non la percepisce come rotatoria e non dà la precedenza ai mezzi in uscita da Via Alfieri od in ingresso a Via Alfieri.
Alcuni sensi unici come per esempio quelli in Via Verga, Bruno e Sarpi non vengono indicati per rappresentare al meglio le problematiche e le criticità presenti.


Flussi pedonali


Con la freccia verde tratteggiata si indicano i flussi ciclo-pedonali su pista ciclopedonale o marciapiede:
  • in direzione cimitero lungo Via Matteotti;
  • in direzione chiesa San Vito e Modesto e scuole medie;
  • lungo Via Roma sugli ampi marciapiedi già esistenti e lungo la pista ciclabile già realizzata. 
Con la freccia verde non tratteggiata si indicano i flussi ciclo-pedonali che non sono stati tutelati, pur dirottando flussi veicolari su tali strade:
  • lungo Via Alfieri per tutti i residenti diretti verso il cimitero o verso i negozi di piazza Fermi;
  • in direzione piazza Fermi, lungo Via Verga, Via Bruno e Via Sarpi;
  • in direzione Via Roma, verso la fermata dell’autobus ACTV posta a fianco dell’intersezione fra Via Roma e Via Alfieri;
  • in attraversamento di Via Bennati verso il circolo per gli anziani e il campo sportivo a ridosso della ferrovia. 
Come si può notare buona parte di questi flussi hanno pesantemente risentito dell’aumento dei flussi dovuto alla creazione del senso unico in Via Matteotti, che ha spostato auto sul quartiere Dante e non su Via Bennati.
In particolar modo risulta estremamente rischioso il tratto fra la piazza Dante e Via Roma, dove molti studenti ed anziani che usano i mezzi pubblici sono disincentivati ad utilizzarli per non dover percorrere questo tratto di strada .
Problemi ignorati per 11 anni.




Soluzione: Via Matteotti a doppio senso con rotatoria al posto del semaforo


Via Matteotti a doppio senso con una rotatoria al posto del semaforo:
1) il quartiere Fermi diventerebbe raggiungibile senza transitare per il quartiere rotatoria Dante e gravare sulle vie non riqualificate di Via Capitanio, Via Alfieri per tutti i flussi veicolari prima citati;
2) messa in sicurezza della rotatoria fra Via Alfieri e Via Roma con l’obbligo di svolta in destra (utilizzo delle rotatorie di diametro superiore a qualche metro per direzionare i flussi uscenti), che favorisce tra l’altro Via 11 settembre e la “Tangenziale Nord” per smaltire i flussi residenziali;
3) fluidificazione del traffico in Via Roma riducendo le emissioni inquinanti dovute allo stazionamento in Via Roma per il semaforo grazie alla creazione della rotatoria nell’intersezione fra Via Roma, Via Matteotti e Via Cattaneo;
4) proteste da parte dei residenti di Via Matteotti che si vedono la strada riavere i flussi che aveva 10 anni fa, così come ne ha avuto negli ultimi 50 anni;
5) rilancio delle attività commerciali di Via Matteotti che hanno visto una riduzione dei clienti a seguito della creazione del senso unico (molte attività hanno aperto e chiuso con cicli di 1-2 anni per mancanza di visibilità);


Via Alfieri a senso unico discendente


Via Alfieri a senso unico creando marciapiedi o pista ciclopedonale per l’utenza debole e la movimentazione sostenibile dei residenti: soluzione col senso unico parallelo a quello di Via Matteotti.
I motivi per cui non si fa Via Alfieri a senso unico, pur essendo evidenti i gravi errori di pianificazione urbanistica commessi con le soluzioni urbanistiche adottate negli ultimi 11 anni, è che:
  • in Via Alfieri passa il servizio GiroSpinea pagato con i soldi dei contributi che i residenti versano alla Regione Veneto e le corse o le fermate si devono sempre incrociare su strade a doppio senso; 
  • Via Alfieri deve rimanere a doppio senso per smistare i flussi fra i sensi unici del quartiere rotatoria e gli accessi al Quartiere Fermi. 
Entrambe le motivazione appena riportate vengono usate anche come spiegazione per invocare l’impossibilità di chiudere l’intersezione fra Via Alfieri e Via D’Annunzio, dove si dovrebbe far rispettare il divieto di transito per non residenti, da dove entrano i flussi da sud di Spinea diretti verso il quartiere intrappolato attorno Piazza Fermi o verso i servizi del centro, od i quartieri a nord di Spinea o verso Chirignago.
Con un pallino verde si indicano le fermate degli autobus dell’ACTV in Via Roma e piazza Marconi (parcheggio) e mentre con dei cerchietti gialli le fermate del GiroSpinea in Via Alfieri.
In tutte le grandi città non necessariamente le linee autobus devono avere percorrenza in entrambi i versi davanti alle fermate degli autobus; in molti casi esistono linee che percorrono diverse strade per diversi versi di percorrenza od anche hanno linee con solo un verso di percorrenza, in direzione del maggiore interesse degli utilizzatori.
Attualmente è difficile valutare l’interesse degli utilizzatori del servizio GiroSpinea, poiché raramente il servizio raccoglie più di 1 o 2 utenti a corsa in media…
Questo unicum imposto al servizio GiroSpinea ciononostante potrebbe essere risolto creando fermate sugli snodi dei sensi unici, ovvero fra Via Alfieri e Via Abba a sud del quartiere Dante o in piazza Dante a nord del quartiere Dante... basti anche solo pensare al fatto che l'ACTV non entra nel quartiere Dante per raccogliere i residenti che ogni mattina invece percorrono Via Alfieri per raggiungere le fermate poste in Via Roma.
Le stesse fermate di Via Roma non sono combacianti, ovvero si trovano a centinaia di metri di distanza.

Tuttavia così facendo verrebbe meno una scusa per costringere Via Alfieri a doppio senso.

Il senso unico in Via Alfieri discendente, alternato con il senso unico di Via Abba a salire e di Via Tommaseo (su cui graverebbero i flussi che non transitano più per Via Alfieri), renderebbe difficoltosa la circolazione da e per il quartiere Fermi, disincentivando così l’uso dell’auto per recarsi in centro a Spinea e favorendo l’uso del servizio GiroSpinea o degli autobus, l’uso del Pedibus per mandare il figlio a scuola o della bicicletta per recarsi in centro a Spinea.
Di sicuro non incentiverà la mobilità sostenibile una pista ciclabile che collega Spinea a Mirano, quando un anziano non può percorrere simili distanze, od è interessato ad andare a fare la spesa in centro a Spinea e non in centro a Mirano e quando appena esce di casa si trova una caterva di auto dirottate sul proprio quartiere residenziale senza nemmeno una pista ciclabile.
Il senso unico quindi garantirebbe maggiore sicurezza laddove i flussi ciclo-pedonali escono di casa e si mettono in strada.
Tuttavia tale soluzione non risolve:
  • gli accodamenti e la produzione di inquinamento su Via Roma che rimarrebbe intasata di traffico per il semaforo e per l'obbligo di usare Via Roma per risalire da sud a nord di Spinea; 
  • la pericolosità della rotatoria fra Via Alfieri e Via Roma, dove chi percorre Via Roma non percepisce l'intersezione come una rotatoria e non dà la precedenza a chi svolta;
  • la sicurezza del tratto compreso fra Piazzetta Dante e Via Roma, luogo dove mancano marciapiedi e piste ciclabili, ma si hanno molti pedoni diretti verso le fermate dell’ACTV in Via Roma.


Via Alfieri a doppio senso e senso unico verso nord fra Piazzetta Dante e Via Roma


La soluzione con Via Alfieri a doppio senso, eccetto per il tratto fra Piazzetta Dante e Via Roma non crea nessuna sicurezza per i flussi ciclo-pedonali transitanti per Via Alfieri e non riduce il transito di veicoli diretti verso nord (verso Scuole, Chirignago, Via Buonarrotti o verso il centro di Spinea attorno Piazza Fermi), ma mette al sicuro solo i flussi fra piazzetta Dante e Via Roma.
Permette di mettere parzialmente in sicurezza la rotatoria fra Via Alfieri e Via Roma (elimina il rischio di conflitto per chi entra in Via Alfieri dall'ex-cavalcavia); rende quasi inutile il parcheggio attorno alla farmacia (accessibile solo dal sistema di sensi unici), decongestiona Via Verga che da 11 anni subisce i flussi verso Via Matteotti che cercano di saltare il semaforo... uno dei tanti aspetti ignorati.
Non vengono risolti i problemi degli accodamenti e dell'inquinamento in Via Roma; non vengono dirottati i flussi su Via Bennati.


Via Alfieri a doppio senso e senso unico discendente per il tratto fra Piazzetta Dante e Via Roma


Con questa soluzione non viene creata nessuna sicurezza per i flussi ciclo-pedonali transitanti per Via Alfieri, ma solo i flussi fra piazzetta Dante e Via Roma dove si ricava lo spazio per un percorso protetto per pedoni e biciclette.
Ciononostante togliendo il transito verso Via Roma si elimina il flusso di auto diretto da sud verso Chirignago-Mestre, o vero i quartieri nord di Spinea, riducendo in parte i conflitti nella pericolosa rotatoria fra Via Alfieri e Via Roma; permarrebbero i flussi diretti verso le scuole del quartiere Fermi, e verso i servizi/negozi del centro di Spinea attraverso anche attraverso Via Verga per saltare il semaforo.
Non vengono risolti i problemi degli accodamenti e dell'inquinamento in Via Roma a causa del semaforo


Via Alfieri tutta a senso unico verso nord


Con Via Alfieri a senso unico verso nord si ricava lo spazio per creare marciapiedi o pista ciclopedonale per l’utenza debole e la movimentazione sostenibile dei residenti.
Tuttavia in una prospettiva di lungo periodo peggiora il traffico di attraversamento per il quartiere secondo due possibili futuri assetti della viabilità di Via Roma già voluti da passate amministrazioni.
Una soluzione è quella prevista dal Masterplan, che prevedeva la chiusura di Via Roma dirottando i flussi dietro Piazza Fermi (lungo Via Ponchielli o lungo una strada aperta con Piazza Matteotti), ed in seguito avrebbe fatto percorrere il sistema rotatorio del quartiere Dante, con accesso alla rotatoria dell’ex-cavalcavia di Chirignago tramite una nova strada dall’intersezione fra Via Bennati e Via Unità.
Tale soluzione mantiene tutte le problematiche di ingorghi ed inquinamento descritte e rende il quartiere Dante sostanzialmente una rotatoria dove le emissioni inquinanti avrebbero pesanti ricadute, anche peggiori della soluzione temporanea con Via Roma aperta, nonchè svalutazione degli immobili del quartiere.
Tale soluzione veniva portata avanti con l’idea che tutti i flussi di Via Roma sarebbero finiti su Via 11 settembre e Tangenziale Nord, previsione che non si è verificata.
L’altra soluzione è quella portata avanti alla bocciatura del Masterplan, con la creazione di quella che i residenti di Via Capitanio hanno definito “Strada folle” (o "tangenziale sud") che congiunge Via Martiri con Via Capitanio stessa, ed in futuro potrebbe collegare Via Capitanio con Via Matteotti permettendo di chiudere Via Roma per oltre un chilometro fra i Bersaglieri e la chiesa San Vito e Modesto, il tutto sempre con l’idea che Via 11 Settembre e la Tangenziale Nord avrebbero portato fuori dal centro di Spinea i flussi di Via Roma, cosa non verificatasi.
Una tale soluzione invece dirotterebbe i flussi di Via Roma su Via Martiri, Vis Capitanio e Via Alfieri.


Chiusura dell'accesso a Via Alfieri da Via D'Annunzio



In questo caso i flussi provenienti da sud vengono inviati dove era previsto andassero, ovvero in Via Bennati (quindi proteste da parte degli abitanti di Via Bennati), riqualificata per accoglierli al momento della creazione dei tre sensi unici di Via Matteotti, Via D'Annunzio e Via Bennati.
La fermata del GiroSpinea può incrociare i due sensi di percorrenza in Piazzetta Dante, percorrendo Via Tommaseo, senza alcun problema, visto che da oltre 11 anni i flussi pedonali si dirigono già in quella direzione per arrivare alla fermata dell’ACTV posta vicino all’intersezione fra Via Alfieri e Via Roma e non in Via Alfieri.
Da notare che i flussi diretti verso il quartiere intrappolato fra Via Roma e Via Matteotti a senso unico si sposteranno su Via Tommaseo, dove non è presente nessuna protezione per l'utenza debole.
Quindi permangono tutti i problemi creati dalle cattive soluzioni urbanistiche attuate, ovvero:
  • la pericolosità del tratto fra Piazzetta Dante e Via Roma per i flussi ciclopedonali;
  • inquinamento prodotto dai flussi in Via Roma a causa del semaforo;
  • mancanza di piste ciclopedonali in Via Tommaseo, che andrebbe resa a senso unico per metterla in sicurezza dato che parte dei flussi preferiranno percorrere questo asse piuttosto che il resto di Via Bennati;
  • pericolosità dell'intersezione a rotatoria fra Via Alfieri e Via Roma.
La soluzione viene osteggiata da chi transita per il quartiere Dante verso i quartieri a nord di Via Roma, o verso Piazza Fermi e si è vista prima chiudere Via Matteotti, 10 anni dopo chiudere Via Capitanio e non vuole passare per Via Bennati, riqualificata ancora 10 anni fa proprio per accogliere i flussi di Via Matteotti chiusa.


Creazione di barriere per limitare la velocità delle vetture


La creazione di barriere per limitare la velocità di percorrenza in Via Alfieri (vedi pallini neri) riduce solo la velocità dei flussi che percorrono Via Alfieri a seguito della creazione del senso unico di Via Matteotti, non impone il rispetto del divieto di transito posto fra Via D’Annunzio e Via Alfieri.
Forse con tre barriere (una è già stata rimossa forse su richiesta dei residenti) spinge i mezzi verso Via Bennati, senso unico senza intoppi e/o verso Via Tommaseo, dove non esistono piste ciclopedonali a difesa dell'utenza debole, od almeno così appare dagli insulti che i conducenti dei veicoli in transito per il quartiere propinano ai residenti del quartiere dopo la creazione di tali barriere.
Tali barriere creano situazioni pericolose fra gli accessi dei privati (cancelli e garages) e le deviazioni (si pensi che per Via Fornase sono stati persino adottati semafori privati per tale problema!!!).
La realizzazione delle isole non mette in sicurezza i pedoni od i ciclisti in Via Alfieri creando una pista ciclabile od estendendo il marciapiede.
Non risolve il problema dello snodo fra Piazzetta Dante e Via Roma.
Non risolve gli ingorghi che si formano all’intersezione fra Via Matteotti, Via Roma e Via Cattaneo. Tale soluzione è stata adottata 11 anni dopo la creazione del quartiere rotatoria Dante con i tre sensi unici in Via Matteotti, Via D’Annunzio e Via Bennati.


Inversione dei tre sensi unici


L'inversione dei tre sensi unici creati 11 anni fa, principalmente quello di Via Matteotti, permette di accedere al centro senza gravare sul quartiere periferico, tuttavia semplicemente inverte i problemi in uscita dal quartiere chiuso dal senso unico di Via Matteotti verso nord, costringendo ad utilizzare maggiormente Via Roma o transitare per Via Sarpi, Via Verga, Via Bruno e Via Alfieri per andare verso sud.
La soluzione non risolve i problemi di prevenzione e messa in sicurezza dei flussi ciclo-pedonali dentro il quartiere Dante, specie nel tratto fra Piazzetta Dante e Via Roma; non risolve i problemi di flussi di attraversamento; non previene completamente che un domani Via Roma non venga dirottata su Via Ponchielli e Via Matteotti.
Infine in mancanza di una rotatoria nell’intersezione fra Via Roma, Via Matteotti e Via Cattaneo non risolve i problemi di accodamenti e inquinamento prodotto al semaforo.

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ELENCO DISEGNI RIGUARDO LA VIABILITA'

Vengono elencati una serie di disegni per descrivere alcuni aspetti della viabilità nel comune di Spinea, già più volte indicati in questo blog.


Generali
Precedenti alle modifiche urbanistiche

Successivi alle modifiche urbanistiche


Casello del Passante a Crea


Stazione della metropolitana di superficie

Disegni descrittivi
Accesso diretto fra aree residenziali
Ville
Servizi ed area industriale
Tangenziale nord
Rotonde in via Roma
PUT2004: Statistiche degli incidenti

Quartiere Dante in particolare

Prima di aver reso via Matteotti a senso unico

Dopo aver reso via Matteotti a senso unico



Previsioni di Aumento del traffico dovute al Passante



Masterplan
La strada dei bivi


2 pesi e due misure (idee venute creando i disegni sopra elencati)
Quartiere Dante in particolare, ipotesi alternativa di viabilità futura con riapertura di un tratto a doppio senso e spostamento del traffico oltre la pedonalizzazione fortemente voluta dall'attuale amministrazione fra villa del Majno, piazza Marconi e la chiesa San Vito e Modesto.

Visione generale, ipotesi alternativa di viabilità futura con chiusura di un tratto di via Roma a cavallo di villa del Majno-Piazza Marconi ed a cavallo della nuova piazza fronte la chiesa Santa Bertilla (due pesi e due misure visto che nei progetti urbanistici piazza Santa Bertilla non si prevede di chiuderla interrompendo via Roma).

Annuncio del passaggio a senso unico di via Bennati
Via Bennati a senso unico, lavori eseguiti il 13 e 14 marzo (altre considerazioni).

Via Matteotti in Google Street
I 200 metri di strettoia...


Reclami al comune via Web
Spinea strade e servizi scadenti: i reclami viaggiano sul web




NB: da oggi la cosiddetta tangenziale nord è stata innaugurata come via "11 settembre 2001" con dedica agli omonimi attentati avvenuti in America.


Aggiornato al 07-02-2013